MEDUSE: QUANDO SI E’ IN PERICOLO

Negli ultimi anni le meduse nei mari sono aumentate in maniera esponenziale, a causa sia dei concimi nei terreni sia della pesca indiscriminata.

Sfortunatamente tutti i fertilizzanti che vengono usati nelle coltivazioni dei campi, finiscono in mare, costituendosi alimento ideale per i plancton (Si quelli di SpongeBob!), che sembrano essere il piatto preferito delle meduse. I pescatori poi, sterminando intere colonie di pesci, permettono alle meduse di svilupparsi.

Ma cosa fare se veniamo in contatto con una medusa?

Se i sintomi sono bruciore, irritazione, dolore, parestesia e rossore, sciacquare la zona colpita con acqua salata e rimuovere i residui tentacoli con un bastone o comunque altro oggetto, ma non con le vostre mani! Applicare poi dell’alcol al 70%e del ghiaccio.

Se comunque dopo ciò, state avvertendo parecchio bruciore sull’eczema formatosi, recatevi da un medico nei dintorni, il quale prescriverà una pomata cortisonica o antistaminica da applicare sulla pelle.

Preoccupatevi invece, se noterete difficoltà respiratorie, pallore in viso, sudorazione; in questi casi chiamate subito il pronto soccorso, soprattutto se si tratta di bambini o anziani.

 

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