I GIOCATTOLI DEI BAMBINI SONO DAVVERO SICURI PER LA LORO SALUTE?

bambino con giocattolo in bocca

I GIOCATTOLI DEI BAMBINI SONO DAVVERO SICURI PER LA LORO SALUTE?

I giocattoli che compriamo ai bambini sono davvero sicuri per la loro salute? Pensate che ormai sono più di 50 anni che le aziende produttrici di giocattoli utilizzano prodotti chimici, derivanti dal petrolio, che vengono aggiunti alle materie plastiche per migliorarne la flessibilità e la modellabilità: gli FTALATI.

Sono delle sostanze che hanno l’aspetto di un olio vegetale chiaro e secondo alcune ricerche condotte in laboratorio, alcuni degli ftalati presenti in commercio risultano essere dei perturbatori endocrini pericolosi soprattutto per i bambini.

Sono migliaia le aziende che utilizzano gli ftalati nei giocattoli per migliorarne la flessibilità. Il problema è che queste sostanze sono tossiche.

Gli effetti dannosi che provocano nei bambini sono permanenti, soprattutto per il sistema riproduttivo. Un esempio lampante è il ciuccio che si da ai neonati che dovrebbe sempre essere senza ftalati, ma in realtà non è così.

A partire dal 2005, dopo il conseguente ritiro dal commercio dei prodotti contenenti ftalati nella misura superiore allo 0.1%, tutti i giocattoli fuori norma di legge vengono direttamente segnalati dal sistema RAPEX, anche se nella maggior parte dei casi sono giocattoli provenienti dalla Cina.

Bambole, giocattoli morbidi, giochi da spiaggia, macchinine, maschere, smalto per unghie, vestiario per bambini, giochi da bagno, animali di plastica, articoli di cancelleria accattivanti, sono i giocattoli con la probabilità maggiore statisticamente di contenere ftalati.

I principali sospetti inerenti all’utilizzo di ftalati sono legati alle sue potenzialità come distruttore del sistema endocrino umano. Il primo effetto collaterale imputato a queste sostanze riguarda i neonati maschi: pare infatti che nelle cavie studiate in laboratorio, gli ftalati abbiano determinato un disturbo più o meno significativo nello sviluppo dei genitali e nella maturazione dei testicoli.

In Italia- leggiamo sul sito del Ministero della Salute– ai sensi dell’art. 16 del Decreto legislativo 14 settembre 2009 n.133, il fabbricante e l’importatore, che immettano sul mercato giocattoli, in violazione, con concentrazione di ftalati superiori allo 0,1%, incorrono in una sanzione penale, che prevede l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda da 40.000 a 150.000 euro.

Conoscere cosa si sta comprando è la base del potere decisionale di ogni individuo.

 

Arianna di Dillo ad Arianna

 

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_151_allegato.pdf

 

Precedente ECCO COSA FARE IN CASO DI FURTO DELLA MACCHINA Successivo TERNI, MENINGITE: MAESTRA IN COMA